Un catalogo
completo e
multispecie, per
le semine
primaverili e
autunnali

 

Un nostro collega è fresco di ritorno da un viaggio vacanza negli USA, principalmente (lo citiamo) è andato “a caccia di mietitrebbie” nella regione occidentale del kansas. In USA, sono mole le aziende agricole cerealicole che possiedono una o più trebbie ma altrettanto spesso le raccolte vengono fatte da imprenditori che gestiscono dei veri e propri equipaggi, composti da 4,5 anche 10 mietitrebbie.

Ciascun equipaggio, “harvesting Crew” , inizia a muovere alla fine di aprile per raccogliere il grano negli stati del sud (Texas, Arkansas, Oklahoma), per poi chiudere a Novembre con il mais negli stadi del nord o in Canada con i cereali a semina primaverile. Delle carovane indipendenti, dotate di caravan, roulotte, autotreni, trattori, cari raccolta e ovviamente mietitrebbie. Molti hanno un profilo su facebook, attraverso il quale si mantengono in contatto con i proprio fans.

A tal proposito se avete un account facebook vi consigliamo la seguente pagina attraverso la quale potrete risalire ai profili di molte di queste crews: https://www.facebook.com/USCustomHarvesters/info

Nella regione del Kansas Occidentale (citiamo alcune località come Colby o Hays) recentemente si sta verificando un incremento nell’utilizzo delle testate di raccolta stripper (a strappo), ovvero quelle testate che raccolgono soltanto la spiga, lasciando in campo il resto della pianta. In Italia sono state presentate già alla fine degli anni 80′ ma non hanno riscosso particolare successo e ad oggi solo pochi terzisti ne posseggono ancora degli esemplari e l’utilizzo è quasi esclusivo su riso.

I principali benefici che dovrebbero derivare dall’utilizzo di queste testate, si riferiscono ad una maggiore velocità di avanzamento, un minor consumo di carburante e una minore usura della trebbia, in quanto la macchina si trova a “lavorare” meno prodotto in entrata. Nella realtà vista dal nostro collega, le testate stripper vengono utilizzate per un motivo principalmente agronomico in contesti in cui si è scelto il sodo, ovvero per il fatto che una maggiore quantità di pianta che rimane in campo riduce l’erosione del suolo a carico del vento e una minore tasso di evapotraspirazione. L’aspetto velocità, minor consumo di carburante e usura risultano quindi secondari.

Alleghiamo due video realizzati dal collega, nel primo si può vedere com’è fatta la testata, nel secondo la si può vedere in azione. In alcuni forum italiani queste testate vengono un po’ criticate perchè, su colture a basso rendimento, si verifica un aumento delle perdite. Il collega ha raccolto informazioni a tal riguardo e tutti gli utilizzatori americani con cui ha parlato non hanno lamentato questo problema, sia che si raccogliessero 20 q.li ad ettaro o 70 (come nel secondo video su grano irrigato)